acquerello, Creatività

Come iniziare a dipingere con l’acquerello: guida per principianti passo dopo passo

Perché dovrei leggere questo articolo? Perchè possiamo definirla una Lezione n.1, ma anche:

Perchè hai sempre sognato di dipingere ma non sai da dove cominciare, l’acquerello è il punto perfetto per iniziare. In questa guida ti accompagno passo dopo passo con consigli semplici, materiali essenziali e un primo esercizio da provare subito.

Quali materiali servono per iniziare con l’acquerello?

  • I pennelli migliori per chi parte da zero:

Ti consiglio di partire con due pennelli: uno tondo medio (misura 6 o 8) e uno piccolo per i dettagli (misura 3). Scegli pennelli sintetici di buona qualità: morbidi ma elastici, in grado di trattenere bene l’acqua. Procuratene anche uno da scrittura n. 5/0 (cioè 00000) ti servità per piccoli particolari.

  • Che tipo di carta usare:

La carta fa la differenza: evita quella troppo sottile. Cerca carta con una certa percentuale di cotone (ottima quella 100%, ma per l’inizio va bene anche meno percentuale) da 200 o 300 gr, formato A4 o in blocchi incollati su tutti i lati per evitare che si imbarchi con l’acqua.

Ma è vero che si deve usare l’acquerello solo su questo tipo di carta cotone? Sinceramente no, non è importante, ma fa la differenza. Se hai poche risorse e vuoi comunque cominciare, puoi farlo con album da disegno carta ruvida e di spessore 220gr.

  • Acquerelli: pastiglie, tubetti o liquidi?

Per iniziare, le pastiglie sono pratiche e durano a lungo. Scegli una piccola palette con colori primari (magenta, giallo cadmio e blu ciano), un verde, un ocra e un terra di Siena. Puoi anche prendere un bianco e un nero, ma ricorda che con l’acquerello il bianco è dato dal colore della carta e dall’acqua, spesso si utilizza per i particolari dell’illustrazione e in questo caso ti consiglio di utilizzare il gouache bianco. Con il nero invece stai attenta perché tende a eliminare il colore di base con cui lo mescoli. Più avanti parleremo dei colori e potrai espandere la tua tavolozza.

Entriamo nel vivo dell’acquerello e parliamo di tecniche base per principianti:

Bagnato su asciutto vs. bagnato su bagnato

Sono due delle tecniche principali nell’uso di questa tecnica:

  • Bagnato su asciutto: il colore resta nitido e controllato. Il colore dosato con acqua e il pennello bagnato scorreranno sul supporto (la carta) asciutto.
  • Bagnato su bagnato: il colore si espande liberamente sul fogli che in questo caso sarà bagnato, creando sfumature morbide. Per capire come si comportano i pigmenti devi provare entrambe le tecniche.

Esercizio semplice: sfumatura con 2 colori

Ed ora mettiamoci alla prova:

Prepara due colori sulla tavolozza, un blu e un rosso. Con il pennello carico, stendi il blu da sinistra. Senza lavarlo, preleva il rosso e sfuma da destra. Guarda come si mescolano al centro.

Un piccolo consigli: uno degli errori più comuni riguarda troppa acqua o troppo colore. Non esagerare con l’acqua, soprattutto se la carta è sottile. Allo stesso modo, troppo pigmento può rendere il risultato fangoso. Avremo modo di approfondire questo discorso nei prossimi articoli.

Siamo arrivate alla fine della “prima puntata” di questa splendida tecnica.

Ricorda: l’acquerello è un viaggio fatto di tentativi, macchie, scoperte. Il momento migliore per iniziare? Oggi.

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Ti aspetto nel prossimo articolo (o sul mio profilo Instagram @misspeppi_simonacandido o sul mio profilo pinterest @misspeppi) per continuare a crescere insieme, un colore alla volta.

un abbraccio creativo e colorato,

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